Stiamo partendo !!! Una nuova estate in Foresta!

Gli zainetti dei piccoli elfi ed elfe sono ormai in partenza la prossima settimana, diretti nel bosco dei Settefratelli!
Mentre sono in preparazione le valigie elfiche per VITA DA ELFI a luglio,
destinazione Foresta di Montarbu a Seui, campus residenziale per i più grandetti 😀
Ancora qualche posto libero, affrettatevi a prenotare:
vitadaelfi@associazionepuntidivista.it

Vi aspettiamo!
Lo staff Punti di Vista.

Vita da Elfi. Natura, Circo, Esplorazioni.
Campus residenziali nella Foresta di Montarbu a Seui, luglio 2019.
1° campo 1-4 luglio (8-10 anni) – 2° campo 8-14 luglio (11-14 anni).

Foresta di Montarbu, non vediamo l’ora di rivederti! 
DI seguito i dettagli delle residenze elfiche in foresta. Si tratta di campus a carattere residenziale in foresta pensati per dare l’opportunità ai partecipanti di vivere a stretto contatto con la natura, lontani dalla tecnologia, attraverso l’arte e l’esplorazione naturalistica. I campus estivi si svolgeranno a luglio nella Foresta di Montarbu a Seui, una delle foreste più antiche e meglio conservate della Sardegna. Saremo felici di poterci rinfrescare nelle sue cascate, riuscelli e laghetti, protetti dalle magnifiche chiome di lecci e conifere.
Preparate la valigia, il sacco a pelo e incominciate a sognare la nuova avventura!!!

Allestiremo un villaggio elfico con tende e amache vicino al fiume che ci cullerà’ nelle fresche notti d’estate! Saremo felici di dormire sotto un cielo incredibilmente stellato immersi nel bosco, e per qualsiasi esigenza potremo andare nella nostra tana, la foresteria, con cucina, bagno, doccia. Pronti per essere contagiati dall’elfitudine? 🙂


Quando e per chi:
1° turno dal 1 al 4 luglio per 8 – 10 anni;
2° turno dal 8 al 14 luglio per 11 – 14 anni (ATTENZIONE posti in esaurimento!).
Dove: foresta di Montarbu, Seui.
Incontro pre-campus: lunedì 24 Giugno 2019 presso ArtaRuga , spazio coworking creativo condiviso via San Saturnino n.13/via San Giovanni n.44 a Cagliari. 1° turno ore 17:30-18:30, 2° turno ore 19:00-20:00.
Blog del progetto: https://vitadaelfi.wordpress.com/
Quota di partecipazione:  1° campo 1-4 luglio (8-10anni): 240€. Quota scontata per fratelli e sorelle 220€ 2° campo 8-14 luglio (11-14 anni): 400€. Quota scontata per fratelli e sorelle: 380€. Iscrizione all’associazione obbligatoria gratuita.

SCADENZA ISCRIZIONI: 15 Giugno 2019.
Iscrizioni aperte, richiedici il programma dettagliato!
Per iscrizioni e informazioni: Luca 3402684914 – Mara 3381935360 – Email vitadaelfi@associazionepuntidivista.it

POSTI LIMITATI, RICHIEDI SUBITO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO!

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La scuola degli Elfi incontra La scuola senza Zaino ….Con Paesaggi di Tzente Arrubia 2019

Paesaggi di Tzente Arrubia.
Racconti di viaggio tra indoor e outdoor, per una scuola diffusa.
6 Giugno 2019, presentazione  del progetto aperta al pubblico.

Siamo felici di invitarvi all’incontro divulgativo e di confronto sul percorso svolto con Progetto PON “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 con capofila la Scuola Senza Zaino di Pirri (CA), che ha coinvolto una rete di tre istituti comprensivi, dislocati a Cagliari ed Elmas (“Pirri 1 -2”, “ Via Stoccolma”, “Monsignor Saba”). In questo incontro gli operatori delle associazioni Punti di Vista e Urban Center, che hanno lavorato a tanti moduli del percorso, saranno felici di raccontare l’esperienza vissuta con bambini, bambine e ragazzi e ragazze, e insegnanti, in questi mesi di lavoro insieme.
Vi aspettiamo numerosi e vi preghiamo di diffondere l’invito a quanti riteniate possano essere interessati all’argomento.

QUANDO E DOVE: Giovedì 6 giugno, ore 16:00 presso il Teatro della Scuola Secondaria G. Leopardi, via dei Partigiani, Pirri.
Per informazioni e prenotazioni: Info@associazionepuntidivista.it, cell: 3711345138.

Dentro di noi c’è una cosa che non ha nome, e questa cosa è ciò che siamo (da Cecità di J. Saramago).

Vivere un luogo con tutti i sensi ci permette di conoscerlo e parallelamente di conoscerci in quel luogo, di crescere noi stessi e in collettivo, riscoprendo, esplorando e sviluppando competenze trasversali. Così che quei luoghi possano diventare ed essere veri ambienti/laboratori di sensibilizzazione, apprendimento e conoscenza. Il progetto è stato sviluppato in un percorso di incontro tra indoor e outdoor, in un’ottica di scuola diffusa, capace di offrire conoscenza e curiosità per la scoperta al di fuori delle mura della classe, dove esistono contesti veri/freschi/dinamici a contatto con una realtà in continua evoluzione.

Questo percorso ha coinvolto giovani abitanti che hanno giocato, osservato, sperimentato, studiato ed esplorato luoghi e tematiche diverse: dai giardini delle scuole ai parchi del quartiere come Terramaini e la Ex Vetreria, dalle aree umide fino ad arrivare alla creazione di orti-giardini, mappe fantastiche, ristoranti per uccelli ed insetti, percorsi per le farfalle, maschere delle emozioni, interviste alla memoria collettiva, erbari di piante locali, investigazioni storiche, sonore e naturalistiche, attività creative, percorsi plurilingue, e tanto altro.

Nel nostro viaggio ci siamo conosciuti e riconosciuti in cerchio, abbiamo giocato, camminato e progettato assieme; raccolto immagini fotografiche e paesaggi sonori; abbiamo vissuto insieme momenti forti che ci hanno fatto crescere; abbiamo esplorato i contesti interni ed esterni attorno a noi e dentro di noi.
Le mostre allestite in ogni plesso scolastico, sono il nostro modo per raccontare, ricordare e parlare di chi siamo stati insieme.

Allora sentiti benvenuto/a ad esplorare l’avventura vissuta, a visitare le mostre allestite, che sono il risultato di una serie di processi, che ci ricordano che nel viaggio è più importante il percorso dell’arrivo. Ti invitiamo alla nostra conferenza di presentazione , e a immergerti nelle idee e nei linguaggi artistici dei ragazzi e delle ragazze, capaci di esprimere la sinergia delle conoscenze.
Non è un unico sguardo, sono tanti punti di vista di una scuola in cui l’educazione si basa sull’esperienza e sull’ascolto, una scuola elfica che apre le porte al territorio e al contatto profondo con la Natura.

Siete tutti e tutte invitate, vi aspettiamo!

Lo staff Punti di Vista.

QUANDO E DOVE : Giovedì 6 giugno, ore 16:00. presso il Teatro della Scuola Secondaria G. Leopardi, via dei Partigiani, Pirri.
Per informazioni e prenotazioni: Info@associazionepuntidivista.it cell: 3711345138

Inzio di un nuovo Viaggio Radio Elfi

Inizio di un interessante avventura

Un bel giorno un gruppetto di Elfi curiosi trovò un cammino nero che brillava nel bel mezzo del bosco….

Chiudere gli occhi e stare ad ascoltare, questo è un gioco che ci piace tanto fare….
State ad ascoltare !!

https://it.ivoox.com/en/che-cosa-e-questo-audios-mp3_rf_18416202_1.html

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….Rimanete connessi

Racconti dalla Scuola degli Elfi ospiti del grande maestro Mare.

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Sono tanti i momenti di silenzio e armonia che si respirano ascoltando la voce del mare.
Brilla il sole sulla sua superficie passando timido tra le nuvole che oggi regalano delle sfumature tra il blu e violetto..
I bambini sentono la grande energia di questo elemento che regala loro quell’abbraccio terapeutico capace di scaricare le tensioni e generare nuova e fresca energia nelle anime.
Loro guardano , toccano, annusano ,scoprono la vita che dal mare grandi onde hanno portato sulla battigia.

Qui il suono che predomina è il frangente delle onde e il soffio dell’ amico vento.

Che meraviglia poter far vivere le ore dell’ infanzia, conoscendo la voce della natura, piuttosto che il caos di un aula rimbombante; avere la libertà di fermarsi e trovare il proprio ritmo , ricercare la relazione e l’incontro con l’altro naturale e spontanei, non constretti da spazzi stretti…..e ancora…..poter mandare lontano lo sguardo all’orizzonte dove veleggiano delle barchette, mentre volano i nostri aquiloni animati dalla brezza.

In effetti impegnandoci ….una scuola all’aperto si può!

Che fantastico regalo potremo donare all’infanzia e che magnifici ricordi lasciare impressi nel cuore e nell’animo a futuri adolescenti, dando loro la possibilità di seguire e ricercare spazi buoni vissuti e conosciuti!

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La scuola degli Elfi, una scuola all’Aria Aperta

Nasce la scuola degli elfi!

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Progetto sperimentale di educazione all’aria aperta

Sardegna una scuola a cielo aperto!
Ecco per voi un progetto dedicato all’educazione all’aria aperta:
La scuola degli Elfi.

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E’ Partito il progetto La Scuola degli Elfi, progetto dedicato all’educazione outdoor.

Il progetto vede coinvolta come prima SCUOLA ELFICA, l’istituto comprensivo Satta, v.anjoy (ca).

Coinvolte le 6 sezioni materne.

In questa prima fase di avviamento, le docenti seguiranno una formazione outdoor in foresta e nei parchi e spiaggie della Città di Cagliari e gli alunni “i piccoli grandi Elfi” saranno condotti dai nostri operatori nella scoperta e conoscenza delle loro future “Aule didattiche” a cielo aperto.

Il percorso prevede ore di formazione outdoor riservate agli insegnanti in contesti naturali  ( senza le classi) parallelamente ad una serie di uscite formative vissute assieme ai propri alunni.

La scuola degli Elfi nasce per promuovere una didattica fresca e dimanica da svolgere all’aria aperta ( parchi cittadini, spiagge, foreste).

Il contesto urbano nel quale viviamo offre tante differenti sfumature naturali , con le quali poter crescere e giocare, perfette aule a cielo aperto; questa scuola e filosofia di vita, vuole regalare ai suoi futuri Elfetti ed Elfette e relative maestre e maestri, una visione ambia della realtà e delle possibilità che la nostra terra offre per la loro crescita e sviluppo!

 

 

 

Riportiamo qui di seguito un post pubblicato dalla cara maestra Cicci della Calce che permetterà l’avvio di questo progetto in cui crediamo tantissimo.

“Per un bambino piccolo, non ancora in grado di apprendere dalla pagina stampata o di sostenere la routine scolastica, la Natura è una fonte infallibile di divertimento e istruzione.” (Ellen G. White)

Le nuove generazioni di genitori paiono esclusivamente preoccupate di riempire quel prezioso contenitore che è il proprio bambino: corsi e lezioni di ogni sorta nella inquietante convinzione di dover farcire la mente dei piccoli di un bagaglio esclusivamente teorico che consenta loro, magari, di bruciare le tappe, di rispondere come scimmiette ammaestrate, o addirittura di calcare i banchi della Scuola Primaria anzitempo. Tutto lecito, per carità, ma i fatti dimostrano che non è sufficiente. Esistono esperienze fondamentali che solo il contatto con la natura può dare, solo il contatto con la terra di cui, in realtà, siamo figli.
Cosa ci può essere di più stimolante, di più formativo, di più funzionale alla costruzione dell’autonomia personale, al superamento delle paure, alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente? Cosa può esistere di più spensierato che trascorrere ore intere all’aria aperta senza l’assillo del rispetto di quei tempi imposti dal nostro sistema scolastico, senza l’ansia di dover produrre necessariamente materiale cartaceo che dimostri che “abbiamo lavorato”, nella libertà di muoverci senza le barriere, le pareti, i limiti imposti dalle nostre aule anguste? Quanto in noi è ancora presente dalla notte dei tempi ed è ancora fondamentale alla nostra sopravvivenza? Il contatto con madre Natura.

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Credo fermamente in una nuova scuola, istituzionalmente riconosciuta, che contempli una saggia sintesi tra scuola in aula e fuori dall’aula, che coniughi l’indoor con l’outdoor education, che rispecchi più fedelmente ciò che siamo, figli della Natura.

Mi batterò fin che potrò perché questo modello alternativo di educazione sia sposato dalle nostre istituzioni, accettato senza paura dalle famiglie, nella ferma convinzione che l’esperienza diretta con ciò che la natura ci offre gratuitamente ci porti alla reale conoscenza basata non solo sul lavoro intellettivo ma anche sull’esperienza e sull’istinto che solo il contatto con l’aria e gli spazi aperti possono garantire.
Sono davvero felice di annunciare che la Scuola dell’Infanzia Satta, ha aderito unanimemente al progetto “La Scuola degli Elfi” attraverso il quale cercheremo di “iniziare” la nostra comunità a un nuovo modello educativo, al superamento dell’aula come esclusivo ambiente di apprendimento.
Un ringraziamento ai genitori dei nostri piccoli e al nostro Dirigente scolastico per l’appoggio incondizionato che ci offrono ogni giorno.

 

Il Valore pedagogico del Circo Sociale e le Arti Circensi

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Prossimi corsi 1° e 2° livello Aprile e Maggio 2017


“II Valore Pedagogico del Circo Sociale e delle Arti Circensi”
Linguaggi e Metodologie spendibili nel campo della Didattica e Animazione sociale

A chi è rivolto?

Il corso è rivolto ad Insegnanti di scuole di ogni ordine e grado, Animatori socio culturali-ludico sportivi, Educatori, Studenti universitari, Psicologi, Terapeuti, che desiderano acquisire nuove metodologie /tecniche educative e ricercano momenti di scambio e confronto spendibili nei percorsi di insegnamento, laboratori ed animazione da proporre ai propri utenti.

Presentazione

Le Arti Circensi oltre ad essere spettacolari e suscitare un’attrazione speciale nei giovani sono
un’esperienza ad alto contenuto psicopedagogico, che favorisce la socializzazione tra i partecipanti, lo sviluppo psicomotorio e creativo, coniugando sia esercizio fisico che mentale, condivisione e cooperazione, divertimento e disciplina.

Capaci di sviluppare importanti competenze emotive in chi le pratica, queste Arti risultano essere un valido strumento di prevenzione del disagio, promozione del benessere individuale e sociale ed attivatore dei principali processi psicomotori alla base di una crescita equilibrata e armonica nell’individuo; linguaggi spendibili nel campo dell’educazione e della didattica, di natura inclusiva e propedeutica alla vita di tutti i giorni.

Durata del corso
Il corso per il quale verrà rilasciata attestato di partecipazione, avrà una durata di 10 ore suddivise in due giornate.

Location: sede Chatterbox di via Cilea, Quartu s.E.
Per info e prenotazioni:
lucagasole@gmail.com
340 26 84 914

 

All’aria Aperta. Il Bosco, Circo a ciel sereno

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Da tempo cercavo di capire quale forma potesse avere la mia idea di Circo , dove potesse essere collocato, quali colori, dimensioni….

Volevo tanto una mia scuola di Circo, ma qualcosa continuamente mi frenava e deviava impedendomi di dare il passo con decisione.

Parallelamente ed ancor più forte, forse per mia deformazione professionale, era la necessità di dare un significato, trovare un contenuto, un senso alla pratica di queste affascinanti ed antiche Arti; Maestre di costanza e dedizione, fatiche e delusioni, perseveranza e concentrazione, divertenti e coinvolgenti, capaci di conferire ai corpi e alle menti un sano ed armonioso equilibrio, freschezza ed elasticità, autostima e determinazione.

Durante le ore di animazione e laboratori svolte presso palestre e scuole, incominciavo a percepire una sensazione di vuoto e  mancanza… percepivo una richiesta inconscia da parte dei bambini.

Era come se mancasse l’ossigeno, i suoni rimbombanti, le pareti degli ostacoli invalicabili, la sperimentazione e le possibilità di scoperta limitate dal contesto restrittivo.

Certamente era tutto frutto di una mia percezione, una mia profonda esigenza e ricerca.

Un giorno, grazie ad una serie di coincidenze favorevoli nacque il progetto “Naturalmente Unidos” (progetto dedicato alla sensibilizzazione ambientale delle nuove generazioni) con il quale iniziarono le prime significative esperienze didattiche in natura.

Seguì la vittoria del bando per il progetto nazionale “Equilibri naturali”( cui obbiettivo era quello di riportare i bambini in natura), a conclusione del quale l’esigenza e desiderio di poter lavorare con la natura e portare ancora più bambini all’aria aperta era sempre più forte…

Erano tempi maturi per la nascita di una nuova idea ; Cosi nacque “Vita da Elfi – natura, circo, esplorazioni”.

Fu come quando nel buio di una stanza, accendi un cerino, che di colpo illumina tutto attorno l’oscurità, accompagnato dallo scoppiettio dello zolfo.

Da allora, tante sono state le residenze vissute in foresta, permettendo a più di 300 “Elfi ed “Elfe” di abitare la natura giorno e notte, nelle varie stagioni dell’anno ed in essa scoprirsi, conoscere e  crescere, giocando all’aria aperta.

Sono passati tre anni dalla sua nascita….

Oggi riconosco nel bosco un sincero maestro di vita e mediatore nel lavoro con i gruppi..

Lui ha il potere ammaliante e la magia del mimo, la spettacolarità di un acrobata giocoliere e la poesia del narratore.

Talvolta deve decifrare il linguaggio da usare in base a chi si trova davanti, ma dopo qualche piccola ed impercettibile correzione, riesce a cogliere l’attenzione del suo amato pubblico, come l’esperto saltimbanco.

Io Seguo i suoi consigli ed osservo gli equilibri naturali e le relazioni umane che si manifestano, scegliendo talvolta qualche momento di riflessione, nella quotidiana avventura che si viene a creare.

Grazie a quel cerino ora posso dire di aver compreso….

Son le immense chiome, dalle varie sfumature, che al vento danzano e cantano, il mio tendone;

Gli spalti,  le grandi pareti rocciose tutte attorno, dove le voci trovano l’eco ed al centro il grande palco, dove l’avventura quotidiana diventa spettacolo.

Luca